GRIFF-AI LIVE è la prima masterclass dedicata esclusivamente ai fotografi professionisti
che vogliono usare l’AI con la precisione,
la coerenza e
la qualità di un workflow fotografico reale.
È l’unico evento in cui impari a produrre in locale, con controllo totale,
alta risoluzione e
zero dipendenze dai tool online.
Non è un corso sui prompt.
È un metodo professionale che ti insegna il controllo.
Non è un’introduzione all’AI.
È il livello avanzato che nessuno ti sta insegnando.
È un metodo che ti rende indipendente.
Perché un fotografo professionista deve poter produrre in locale,
senza limiti,
senza censura e
senza sperare nella fortuna.
Non è il solito corso sulle AI.
Ecco cosa lo rende diverso da tutto il resto.
GRIFF-AI LIVE
ti dà il metodo di lavoro pensato da una fotografa per fotografi.
Quello che ti permette di produrre sintografie e integrazioni fotografiche commerciali, realmente usabili in uno shooting vero.
Senza effetto giocattolo.
Senza artefatti.
Senza “trick miracolosi”.
Solo controllo professionale.
Questo è il livello
di dettaglio che
puoi ottenere da una sintografia generata a 14k (200 mxpl)
Il Metodo GRIFF-AI ti insegna proprio questo, a non avere nessun limite di controllo e di risoluzione.
Vuoi restare nel mucchio o vuoi diventare uno di quelli che sanno davvero cosa stanno facendo?
Il Metodo GRIFF-AI ti porta dove il mercato si sta spostando a una velocità che spaventa chi non è pronto.
Padroneggi le tecnologie che stanno ridisegnando la fotografia.
Non le guardi da fuori.
Le domini.
L’AI non sostituisce nessuno.
Semplicemente spazza via chi rimane fermo.
Se la usi nel modo giusto diventa un’estensione della tua immaginazione.
Ti apre porte che con la sola macchina fotografica non vedrai mai.
Generi idee che prima non erano possibili.
Fondi realtà e visione.
Produci mondi nuovi con una qualità che non perdona.
E soprattutto nessuno potrà più dirti “questo non si può fare”.
Smetti di perdere ore a rincorrere software che cambiano ogni due settimane.
Il Metodo GRIFF-AI ti mostra come integrare l’AI dentro il tuo workflow fotografico, dalla preproduzione alla post, in modo ripetibile, controllabile e soprattutto veloce.
Ogni passaggio diventa più rapido, più preciso e più coerente con il tuo stile.
Non lavori di più, lavori meglio.
E consegni a una velocità che gli altri possono solo sognare.
Non puoi più permetterti di brancolare nel caos.
Tra modelli, update continui, tutorial contraddittori e migliaia di opinioni inutili, la maggior parte delle persone perde tempo.
Tu no.
Qui impari come distinguere cosa serve davvero e cosa è solo rumore.
Entri in un ecosistema dove c’è chiarezza, direzione e strumenti che funzionano, non wishful thinking.
E soprattutto accedi a una community di creativi che stanno spingendo nella tua stessa direzione, non turisti del prompt.
Vuoi restare nel mucchio o vuoi diventare uno di quelli che sanno davvero cosa stanno facendo?
Il Metodo GRIFF-AI ti porta dove il mercato si sta spostando a una velocità che spaventa chi non è pronto.
Padroneggi le tecnologie che stanno ridisegnando la fotografia.
Non le guardi da fuori.
Le domini.
L’AI non sostituisce nessuno.
Semplicemente spazza via chi rimane fermo.
Se la usi nel modo giusto diventa un’estensione della tua immaginazione.
Ti apre porte che con la sola macchina fotografica non vedrai mai.
Generi idee che prima non erano possibili.
Fondi realtà e visione.
Produci mondi nuovi con una qualità che non perdona.
E soprattutto nessuno potrà più dirti “questo non si può fare”.
Smetti di perdere ore a rincorrere software che cambiano ogni due settimane.
Il Metodo GRIFF-AI ti mostra come integrare l’AI dentro il tuo workflow fotografico, dalla preproduzione alla post, in modo ripetibile, controllabile e soprattutto veloce.
Ogni passaggio diventa più rapido, più preciso e più coerente con il tuo stile.
Non lavori di più, lavori meglio.
E consegni a una velocità che gli altri possono solo sognare.
Non puoi più permetterti di brancolare nel caos.
Tra modelli, update continui, tutorial contraddittori e migliaia di opinioni inutili, la maggior parte delle persone perde tempo.
Tu no.
Qui impari come distinguere cosa serve davvero e cosa è solo rumore.
Entri in un ecosistema dove c’è chiarezza, direzione e strumenti che funzionano, non wishful thinking.
E soprattutto accedi a una community di creativi che stanno spingendo nella tua stessa direzione, non turisti del prompt.
Le tue foto non devono più adattarsi alla location.
Con l’AI costruisci ambientazioni impossibili, controlli ogni dettaglio e ottieni ciò che nessun set reale potrà mai darti: libertà creativa totale.
Più controllo. Più precisione. Più impatto.
Guarda questi Prima e Dopo:
Esempi di integrazione AI e fotografia sviluppati all’interno dei miei percorsi avanzati.
Credits: Luigia Fontana, Gianni Rovai, Roberta Carnevaletti, Elisa Bellanti, Marco Mastroianni
Chiunque può provare un tool.
Peccato ne escano di nuovi ogni giorno!
Ma i professionisti sanno quando e come usarlo per creare un flusso coerente, efficiente e replicabile.
Nel Metodo Griffo impari a costruire un ecosistema completo di lavoro, non a “spingere pulsanti”.
Un sistema integrato che ti fa pensare e lavorare come un vero creative studio, con controllo totale su ogni fase, dal concept al risultato finale, e che non dipende dal tool del momento.
Ti insegno a usare l’AI sul tuo computer, offline, con modelli open source.
Niente abbonamenti, niente censura, niente limiti.
Hai privacy totale, controllo completo.
L’AI diventa tua, non di un servizio online che può sparire o cambiare le regole domani.
Perché la vera creatività nasce quando puoi modificare i tuoi strumenti per adattarli alla tua visione.
Le piattaforme proprietarie vanno e vengono.
L’open source resta.
Conoscere gli strumenti liberi ti rende indipendente da logiche commerciali, e ti dà la possibilità di sperimentare senza filtri.
Non è solo una questione tecnica: è un atto di libertà creativa.
Chi padroneggia l’open source non subisce la tecnologia. La guida.
Non serve essere un ingegnere per lavorare in locale: serve metodo.
E quello te lo insegno io.
Ti porto passo dopo passo dentro la complessità, semplificando ciò che gli altri rendono oscuro.
Capirai perché succede ciò che vedi sullo schermo e come ottenere sempre ciò che vuoi.
Niente frustrazione. Solo potenza creativa, consapevolezza e autonomia.
Dai alle tue immagini ciò che mancava.
Con l’AI esalti atmosfera, dettagli e intenzione, senza perdere la tua identità.
Rifinisci ciò che lo scatto non cattura.
Potenzia ciò che già funziona.
Crea ciò che prima non esisteva.
La tua fotografia può diventare più intensa, più completa, più tua.
Guarda questi Prima e Dopo:
Esempi di integrazione AI e fotografia sviluppati all’interno dei miei percorsi avanzati.
Credits: Mauro Aluffi, Moira Sartore
Ciao, sono Giovanna Griffo.
Da quasi 20 anni lavoro con fotografia e post-produzione.
Ho formato migliaia di fotografi e creativi, dal vivo e online, portandoli a un livello professionale concreto.
Prima di questo, per tanti anni ho lavorato come ingegnere informatico su progetti internazionali di altissimo livello.
Quando l’AI è entrata nel mondo dell’immagine, non l’ho subita.
Ho iniziato a studiarla, smontarla, dominarla.
Notti di test.
Errori.
Iterazioni.
Controllo.
È così che nasce il Metodo GRIFF-AI.
Un metodo che unisce visione artistica e rigore tecnico.
Creato da una fotografa, per fotografi.
Un ponte tra fotografia e AI per chi vuole guidare la trasformazione, non farsi trascinare.
Qui non abbandoniamo la fotografia reale.
La espandiamo.
Con metodo, controllo e visione.
Due giornate per passare dalla confusione al controllo,
con un metodo solido e replicabile.
Ogni sessione ha un ruolo preciso, nulla è lasciato al caso.
Capirai la logica ed il senso di ogni passaggio del flusso di lavoro.
Prima metteremo ordine, poi costruiremo competenze solide.
Solo alla fine collegheremo tutto in un flusso completo e replicabile.
Quello che impari qui non finisce con il corso.
Esci con un metodo che puoi riutilizzare, adattare, far crescere
anche quando strumenti e modelli cambiano.
Hotel Belstay - Roma
7–8 marzo 2026
Due giornate intensive in una location dedicata alla formazione professionale, facilmente raggiungibile, pensata per lavorare con concentrazione e continuità.
Tutte le informazioni logistiche dettagliate verranno fornite ai partecipanti dopo l’iscrizione.
Benvenuto
Registrazione dei partecipanti e consegna del materiale del corso.
Un momento per ambientarsi, prendere posto ed entrare nel clima dell’aula, conoscendo gli altri partecipanti prima dell’inizio delle sessioni.
Perché l’AI open-source è oggi la vera leva competitiva.
Controllo creativo vs automatismi.
Closed vs open source nella pratica reale.
Cosa sta cambiando davvero nel mestiere del fotografo.
Introduzione al Metodo GRIFF-AI: come orientarsi fin da subito senza perdersi.
Dare una struttura al caos
Capire cosa c’è davvero dietro l’AI.
Senza formule e senza tecnicismi.
Orientarsi nel mondo dell’AI senza sentirsi sopraffatti.
Distinguere ciò che serve davvero da ciò che è solo rumore.
Comprendere come funziona un flusso di lavoro, dall’idea al risultato.
Imparare a muoversi con metodo invece che per tentativi casuali.
Creare una base solida per lavorare con controllo e consapevolezza.
Pausa pranzo in location.
Tempo per far sedimentare i contenuti, confrontarsi e ricaricare le energie prima di ripartire con il lavoro del pomeriggio.
Espandere lo scatto oltre i suoi limiti
Trasformare una fotografia reale in qualcosa che prima era impossibile.
Creare set virtuali partendo da immagini esistenti.
Superare i limiti dello scatto senza snaturare lo stile.
Guidare l’AI verso risultati coerenti, intenzionali, personalizzati.
Spingere la qualità verso un’estetica fine art controllata.
Costruire immagini che rispondono a una visione, non al caso.
Capire come ottenere risultati sempre più vicini alla propria identità visiva.
Trasformare una fotografia reale in qualcosa che prima era impossibile.
Creare set virtuali partendo da immagini esistenti.
Superare i limiti dello scatto senza snaturare lo stile.
Guidare l’AI verso risultati coerenti, intenzionali, personalizzati.
Spingere la qualità verso un’estetica fine art controllata.
Costruire immagini che rispondono a una visione, non al caso.
Capire come ottenere risultati sempre più vicini alla propria identità visiva.
In serata, per chi lo desidera, cena informale in location.
Un momento per continuare a parlare, conoscersi e far sedimentare la giornata.
Rientro in aula, riallineamento e messa a fuoco prima di entrare nel vivo della seconda giornata.
Superare i limiti di risoluzione senza perdere controllo.
Ottenere immagini ad altissima qualità pronte per stampa fine art.
Spingere il dettaglio mantenendo coerenza e pulizia visiva.
Guidare l’AI nelle scelte, invece di subirne le decisioni.
Avere controllo su struttura, forme e composizione.
Capire cosa serve davvero per ottenere risultati professionali.
Distinguere tra “immagine bella a schermo” e file realmente utilizzabile.
Uno spazio dedicato alle domande, ma non lasciato al caso.
Un momento guidato per chiarire dubbi reali, sciogliere nodi emersi durante le due giornate e mettere a fuoco ciò che conta davvero per il proprio percorso.
Per consolidare il metodo, rafforzare la comprensione e uscire dall’aula con una direzione chiara.
Preservare la propria identità creativa nell’uso dell’AI.
Integrare l’AI nel proprio linguaggio visivo, non sostituirlo.
Raffinare le immagini con un approccio artigianale e personale.
Usare la postproduzione come strumento di firma, non di correzione.
Trasformare il risultato tecnico in un’immagine con carattere.
Costruire coerenza stilistica nel tempo, non singoli exploit.
Pausa pranzo in location.
Un tempo più leggero per ricaricare, confrontarsi e arrivare lucidi e presenti alla fase conclusiva del corso.
Affrontare un progetto creativo dall’idea iniziale al risultato finale.
Collegare tutti i passaggi visti durante il corso in un unico flusso di lavoro.
Capire come prendere decisioni consapevoli in ogni fase.
Trasformare un processo complesso in qualcosa di chiaro e replicabile.
Avere una visione completa, non frammentata.
Chiudere il cerchio tra tecnica, creatività e identità personale.
Raccogliere i punti chiave emersi durante le due giornate, fissare ciò che conta davvero e portarlo fuori dall’aula.
Uscire con una visione chiara,
un metodo e gli strumenti per applicarlo nel proprio percorso creativo e professionale.
Consegna degli attestati.
“Non ho imparato a usare l’AI.
Ho imparato a guidarla.”
Ieri finalmente ho aperto anch’io la tana.
Lo ammetto, quando ho letto la guida, seppur chiarissima, accennava a robe troppo lontana da me.La prima volta l’ho letta d’un fiato.
Poi l’ho chiusa, non ho nemmeno tentato di metterla in pratica. Dopo qualche giorno ho iniziato a smanettare con runpod.
Il panico totale… ci ho rinunciato dopo circa 30 minuti, non ho nemmeno comprato il pod, tutto troppo complicato per me.
Dopo qualche giorno… lo riprendo.
Stavolta lo compro.
Ovviamente ho trascorso una mattina intera a capire come farlo funzionare.
Poi nel pomeriggio… mi sono detta “bene, ora devo creare”.
Anche lì… ore di sbattimento.
Ma poi finalmente ho capito il meccanismo e la tana si è aperta.
Da lì… “boom”… era cambiato tutto.
Adesso il limite era solo la mia fantasia.
Ho iniziato a creare i mockup degli album della nuova collezione presso il mio studio fotografico ed è stato puro godimento.
Ancora ho in mano l’1% del potenziale, ho appena messo piede dentro e da oggi si può solo crescere.
Grazie Giovanna Griffo per la tua energia pazzesca, la tua bravura, il tuo entusiasmo, la tua generosità.
ps. morale della favola… se ce l’ho fatta io…
— Valentina Pellitteri (Fotografa Professionista)
“Non mi ha insegnato cosa fare.
Mi ha insegnato come scegliere. E oggi cammino da sola.”
Entrare nel mondo dell’AI per me non è stato imparare un nuovo strumento.
È stato aprire una porta.
Giovanna non si è limitata a spiegarmi come si fa.
Mi ha insegnato perché farlo, quando farlo e come scegliere in autonomia, passo dopo passo.
Alla fine del percorso non mi sento dipendente, né spaesata.
Mi sento autonoma, curiosa, piena di idee da mettere alla prova.
Ogni lezione è stata concreta, replicabile, utile nel tempo.
Non un’ora buttata, ma strumenti che restano.
E la cosa più rara di tutte
anche quando il corso finisce, la guida resta.
Lo rifarei altre cento volte.
E se sei qui a leggere, forse è il tuo momento.
- Elena Bastiani (Fotografa Professionista)
“Nella fotografia di moda il controllo fa la differenza.”
Sono un fotografo professionista e lavoro da anni nei settori moda, pubblicità e musica dal vivo.
Cercavo un modo per integrare l’AI nel mio flusso di lavoro quotidiano, dalla presentazione delle idee ai clienti fino alla post-produzione, senza perdere settimane in tentativi inutili.
Avevo valutato l’autoformazione, ma con poco tempo a disposizione mi serviva un percorso verticale, mirato, costruito sulle mie esigenze reali.
Con Giovanna sono partito da zero in questo ambito e sono stato guidato passo dopo passo fino ai risultati che speravo di raggiungere.
Ogni lezione era densa, concreta, orientata al lavoro vero.
La differenza l’ha fatta il suo approccio anticipato: test, confronti e soluzioni già ottimizzate.
Questo mi ha evitato ore di tentativi a vuoto e mi ha permesso di arrivare subito al punto.
Oggi ho già integrato l’AI nel mio lavoro professionale, con risultati tangibili.
Un percorso solido, flessibile e realmente utile per chi lavora sul campo.
- Marco Arici (Fotografo Professionista)
“Ora non dipendo più da tutorial. Ho un metodo.”
Lavoro da oltre dieci anni come grafico pubblicitario, creando contenuti e progetti per centri commerciali.
Prima dell’AI, la mia creatività passava quasi sempre da immagini stock e fotomontaggi complessi.
Con l’arrivo dell’AI ho capito che il potenziale era enorme, ma serviva una guida vera.
Non qualcuno che ti dice “fai così”, ma qualcuno che ti insegna perché fai una scelta e come replicarla in autonomia.
Il percorso con Giovanna è stato costruito su misura, verticale, concreto.
Ogni passaggio aveva una logica chiara, ogni difficoltà è stata affrontata insieme.
Il vero valore non è stato il corso in sé, ma ciò che mi ha lasciato dopo:
le basi per continuare da solo, migliorare nel tempo e alzare davvero il livello del mio lavoro.
Ora so che la crescita dipende da me.
E ho finalmente gli strumenti giusti per farla accadere.
- Nicholas Vallongo (Grafico Pubblicitario)
GRIFF-AI Live è pensato per fotografi e creativi che non cercano scorciatoie, ma controllo. Per chi non vuole giocare con l’AI, ma imparare a governarla, capirla e usarla con intenzione.
Sei curioso davvero.
Non serve essere esperti di AI o programmatori. Se hai letto la guida gratuita e hai pensato “voglio andare più a fondo”, sei nel posto giusto.
Vuoi un vantaggio competitivo reale.
I clienti non comprano prompt, comprano risultati.
Qui costruisci controllo, precisione e workflow professionali.
Sei disposto a seguire un metodo.
Niente tentativi a caso.
Impari flussi di lavoro replicabili, affidabili, pensati per durare nel tempo.
Sei stanco dei limiti delle piattaforme online.
Censure, modelli instabili, output piccoli, compromessi continui.
Qui impari a lavorare in locale, con controllo totale, come un professionista.
Vuoi creare lavori che reggono un cliente vero.
Non immagini da like, ma file che possono entrare in layout, advertising, shooting virtuali e mockup commerciali.
Sei disposto a lavorare davvero.
GRIFF-AI Live non è un corsetto da due prompt. È un percorso intenso che richiede attenzione, presenza e voglia di capire cosa stai facendo.
Non molli al primo problema.
Quando qualcosa non funziona, ti impegni a cercare una soluzione in modo autonomo, aggiusti il tiro.
Cerchi scorciatoie o soluzioni magiche.
Qui si parla di controllo, non di miracoli. Se speri che l’AI faccia tutto da sola, senza studio, senza metodo e senza scelte consapevoli, non è per te.
Vuoi la pappa pronta.
GRIFF-AI forma persone autonome, capaci di ragionare, prendere decisioni e risolvere problemi senza andare nel panico.
Ti aspetti assistenza continua o consulenza individuale.
È un contesto formativo collettivo, non un servizio di assistenza personalizzato.
Non hai voglia di metterti in discussione.
Se parti dall’idea di aver già capito tutto, questo non è il posto giusto.
Hai trovato la guida gratuita “troppo complicata”.
E' pensata proprio per verificare la predisposizione minima.
Se ti ha messo in difficoltà, questo corso sarebbe solo frustrante.
Vuoi restare fermo.
Il mondo corre. L’AI corre.
La fotografia professionale corre.
Se continui a ripetere è sempre “non ho tempo, magari un giorno”, probabilmente questo non è ancora il tuo giorno.
E va bene così.
Due giornate immersive in aula per imparare a governare l’AI con metodo, controllo e visione professionale.
Non esci con prompt, esci con una struttura mentale che ti permette di lavorare in autonomia anche quando tutto cambia.
Due sessioni live online di gruppo per consolidare il metodo dopo il corso, chiarire ciò che emerge nell’applicazione reale e rafforzare l’autonomia.
GRIFF-AI LIVE non si esaurisce in due giorni, continua anche quando torni a casa.
Un PDF strutturato che raccoglie il metodo, i passaggi chiave e la logica di lavoro affrontata durante il corso.
Non è una trascrizione dell’aula.
È una mappa di riferimento.
Il manuale ti aiuta a non perderla.
*Manuale riservato ai partecipanti GRIFF-AI Live
Durante il corso non impari solo un metodo.
Porti a casa anche gli strumenti che lo rendono applicabile ogni giorno.
Tre GPT custom progettati da me per affiancarti nel lavoro reale,
quando sei davanti a un’immagine, a un prompt o a un’idea da costruire.
GRIFF-AI Photo Prompt Architect (Il cervello creativo)
Per progettare prompt fotografici coerenti, realistici e controllabili,
partendo da un’idea o da una reference.
GRIFF-AI I2I Prompt Assistant
(L'occhio)
Per leggere un’immagine, capirne la struttura
e trasformarla in un prompt riproducibile.
GRIFF-AI Edit Image Prompt Assistant
(Il Bisturi)
Per intervenire sulle immagini in modo chirurgico,
senza riscrivere tutto da zero, mantenendo identità e coerenza.
Un documento con link, modelli, risorse e versioni giuste da scaricare.
È la tua libreria viva, quando fuori cambiano tutto ogni due giorni.
Avrai accesso agli aggiornamenti garantiti fino al 30/09/2026.
Come funziona l’accesso al corso.
GRIFF-AI non è un corso registrato.
Non è fruibile online.
È un’esperienza dal vivo, in aula, a numero chiuso.
È pensata per professionisti che vogliono integrare seriamente l’AI open-source nel proprio lavoro, con metodo, controllo e visione.
Per questo motivo esiste un’unica formula di partecipazione, uguale per tutti, che premia chi decide prima.
L’iscrizione include tutti i bonus elencati.
Non esistono upgrade, versioni ridotte o percorsi paralleli.
Questo corso è adatto a me anche se parto da zero con l’AI?
Sì, se sei un professionista che lavora con le immagini e vuoi capire, controllare e integrare l’AI open source nel tuo flusso di lavoro, anche partendo da zero.
No, se cerchi scorciatoie, preset magici o soluzioni preconfezionate.
GRIFF-AI LIVE è pensato per chi vuole mettere ordine in un ecosistema oggi caotico e costruire un metodo solido.
Devo portare il computer al corso?
No.
GRIFF-AI LIVE non prevede esercitazioni pratiche in aula e non è necessario portare alcun computer.
È una scelta precisa.
Le due giornate sono dedicate al metodo, alle logiche operative, alle tecniche avanzate e alle decisioni che fanno davvero la differenza nel lavoro professionale.
Lavorare davanti a uno schermo in aula rallenterebbe il gruppo e ridurrebbe la profondità dell’esperienza.
Dopo il corso avrai accesso a un’area riservata con tutti i materiali didattici, per applicare tutto con calma dal tuo setup.
Prima la struttura.
Poi la pratica, fatta bene.
Per lavorare con le AI Open Source in locale ho bisogno di un computer molto potente?
No, non necessariamente.
Avere un computer performante è un vantaggio, ma non è un requisito obbligatorio per iniziare a lavorare con le AI Open Source in modo serio e professionale.
Esistono soluzioni alternative, come il noleggio di GPU o l’utilizzo di infrastrutture esterne, che permettono di lavorare anche senza possedere hardware avanzato.
L’importante non è la macchina in sé, ma sapere quale soluzione scegliere, quando e perché.
Durante GRIFF-AI LIVE il focus non è sull’hardware fine a sé stesso, ma sul metodo, sui flussi di lavoro e sulle scelte corrette in base al proprio contesto professionale.
Questo ti permette di capire se, quando e come investire in una macchina potente, oppure se ha più senso appoggiarsi a soluzioni esterne.
Prima viene la strategia.
L’hardware viene dopo, se serve.
Ho Mac. È un problema per GRIFF-AI LIVE?
Mac non è la piattaforma ideale per lavorare con le AI open source in locale, per limiti tecnici e di performance legati all’assenza di GPU NVIDIA.
Non è una questione di gusti, ma di tecnologia.
Non è però un problema insormontabile.
Le alternative sono:
– usare un PC con GPU NVIDIA
– oppure noleggiare una GPU, continuando a lavorare dal proprio computer
Ho preparato anche una guida gratuita per orientarsi tra acquisto di un nuovo computer e noleggio GPU, disponibile sul mio sito.
Il software utilizzato durante il corso richiede abbonamenti o licenze a pagamento?
No.
Durante il corso utilizzeremo software open source, senza licenze da acquistare né abbonamenti obbligatori.
Uso già strumenti proprietari come Midjourney, Gemini Pro o simili. Ha senso per me partecipare a GRIFF-AI LIVE?
Sì, se il tuo obiettivo è migliorare il flusso di lavoro e il controllo sul risultato finale, non semplicemente usare un altro tool.
Gli strumenti proprietari funzionano bene e non sono il nemico.
Il problema nasce quando diventano l’unica opzione possibile.
GRIFF-AI LIVE non nasce per sostituirli, ma per affiancarli e superarli quando non sono più sufficienti.
In aula lavoreremo su quando ha senso usare sistemi closed e quando invece è strategico integrare flussi open, soprattutto se entrano in gioco esigenze come:
– controllo reale del processo
– coerenza e ripetibilità
– integrazione avanzata con fotografia reale
– privacy e gestione dei dati
– limiti creativi o di censura
– qualità finale del file in ambito professionale
Se oggi usi Midjourney e senti che “funziona, ma non fino in fondo”, questo corso è pensato anche per te.
Se cerchi solo un nuovo tool, no.
Se non posso partecipare a tutte le sessioni online post-corso?
Le sessioni live post-corso sono un valore aggiunto, non un obbligo.
Se non puoi essere presente, non perdi l’esperienza centrale, che è l’aula.
Le sessioni verranno registrate e rese disponibili nel tuo account.
È previsto un rimborso se non posso partecipare?
No.
I posti sono limitati, l’organizzazione è complessa e ogni iscrizione blocca risorse reali.
Per questo motivo l’iscrizione è vincolante.
Posso iscrivermi più avanti?
Solo se resteranno posti disponibili e solo al prezzo pieno.
Una volta esauriti i posti, le iscrizioni verranno chiuse.
Quali sono le modalità di pagamento?
Pagamento immediato tramite bonifico istantaneo.
L’accesso al corso e all'area online riservata vengono confermati solo a pagamento avvenuto.
Per quanto tempo avrò accesso all’area riservata?
L’accesso all’area riservata GRIFF-AI LIVE è garantito per 24 mesi dalla data dell’evento.
E se mi rendessi conto che il corso non è adatto a me?
Se entro la fine della prima giornata ti rendi conto che GRIFF-AI non è il percorso giusto per te, puoi comunicarlo all’organizzazione e rinunciare alla seconda giornata.
In questo caso la quota di partecipazione verrà rimborsata integralmente.
L’accesso a bonus, materiali e sessioni post-corso verrà invece revocato.
GRIFF-AI LIVE non verrà replicato online.
Quello che accade in aula accade solo lì. Con quel gruppo. In quei due giorni.
Se senti che:
• l’AI sta cambiando il tuo lavoro
• vuoi un metodo, non un flusso improvvisato
• vuoi capire cosa integrare davvero e cosa ignorare
allora questa esperienza è pensata per te.
Se invece preferisci aspettare, osservare, rimandare, è una scelta legittima.
Ma sappi questo.
Quando i posti saranno esauriti, non riapriranno.
E quando il prezzo salirà, non tornerà indietro.
La scelta è se esserci ora, o restare a guardare mentre altri fanno il salto.
Il prossimo passo è semplice.
Entra nella tana del bianconiglio, ora.
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